Dimagrire dopo il parto: alcuni consigli

Categoria: Gravidanza
Data di pubblicazione: agosto 27th, 2010

Durante l’attesa tutte le donne acquistano qualche chilo, le più fortunate li perdono subito dopo e durante l’allattamento, altre devono faticare di più. Ecco allora qualche consiglio per le meno fortunate . Innanzitutto non seguire diete rigide, specie se si allatta, bisogna garantire al bambino tutti i nutrienti necessari. Fare movimento anche insieme al piccolo. Privilegiare metodi di cottura sani come in padella o al forno, elimina cibi fritti e iper calorici che non sono necessari nè a te nè al bimbo. Bere molta acqua e evitare le bibite gassate, che fanno gonfiare e contengono molti zuccheri. Limitare l’uso del sale che causa ritenzione idrica e cosa importante fare tre pasti principali e due spuntini in maniera da non arrivare a tavola affamate.


Depressione post parto – cosa fare

Categoria: Gravidanza
Data di pubblicazione: agosto 24th, 2010

La depressione post- parto colpisce molte neo mamme.  Sono molte le donne che subito dopo la nascita del piccolo cominciano a sentirsi inadeguate e non riescono ad abituarsi ai nuovi ritmi e esigenze. La depressione post parto oscura la gioia dell’evento e conduce le mamme in un vortice di ansia e preoccupazione. Ma non bisogna vergognarsi e nascondere il proprio disagio, anzi al contrario in questi casi è importante lasciarsi aiutare e parlare del problema con il proprio partner, con amici e anche con medici specialisti. Una volta affrontata la questione si potrà accudire in modo perfetto il piccolo e godere di tutte le gioie che ne conseguono. Si possono trovare altre informazioni generiche su http://it.wikipedia.org/wiki/Depressione_post-partum


Trapianto cellule staminali

Categoria: Cellule staminali, Crioconservazione staminali
Data di pubblicazione: luglio 27th, 2010

La ricerca medica ha ampiamente dimostrato che le cellule staminali possono essere la cura per particolari malattie, specie per le patologie ematiche. Questo perchè le cellule staminali non hanno una conformazione precisa e sono in grado di rigenerarsi continuamente, specie quelle prelevate da cordone ombelicale che sono ancora allo stadio iniziale del loro sviluppo.

Il trapianto delle cellule staminali può essere considerato una valida alternativa al trapianto del midollo osseo, sullo stesso sito del ministero della salute si può leggere la spiegazione dettagliata del trapianto cellule staminali


Crioconservazione sangue ombelicale

Categoria: Crioconservazione staminali
Data di pubblicazione: luglio 23rd, 2010

Il sangue del cordone ombelicale è ricco di cellule staminali, il parto è l’unico momento in cui tali cellule possono essere raccolte. La crioconservazione sangue ombelicale è il processo per il quale queste vengono conservate all’interno di apposite strutture, dotate di impianti a norma di legge e all’avanguardia per conservare le staminali intatte. Le cellule staminali riparano il nostro organismo e attualmente vengono utilizzate per la cura di alcuni tumori del sangue, leucemie e linfomi, talassemie e anemie gravi.Per questo motivo la crioconservazione diventa un’occasione per tutelare la salute del piccolo anche nel futuro.La ricerca medica ha  ampiamente dimostrato che il sangue cordonale presenta cellule staminali emopoietiche.  Il trapianto di queste cellule può essere una valida alternativa al trapianto del midollo osseo in presenza di particolari patologie.


Banca cordone ombelicale

Categoria: Cellule staminali, Cordone ombelicale
Data di pubblicazione: luglio 13th, 2010

La conservazione delle cellule staminali deve avvenire all’interno di una banca cordone ombelicale. Queste strutture infatti sono costruite e attrezzate con apparecchi a norma di legge che consentono la conservazione delle cellule per un periodo lungo e in condizioni tali da mantenere inalterate le loro proprietà.
Sono dei veri e propri laboratori all’interno dei quali le cellule vengono analizzate minuziosamente prima di essere conservate. E gli stessi impianti per la conservazione sono periodicamente controllati  e rispettano le normative che regolano il settore, tutto è scrupolosamente controllato afffinchè non si verifichino problemi durante la conservazione.


Donazione cordone ombelicale

Categoria: Cordone ombelicale
Data di pubblicazione: luglio 8th, 2010

 La ricerca medica ha dimostrato che il sangue del cordone ombelicale è molto simile a quello del midollo osseo. Entrambe contengono cellule che se si riproducono possono formare i  componenti del sangue quali globuli rossi, bianchi  e piastrine, in termini medici queste cellule sono chiamate staminali.  Da ciò si deduce che il trapianto di midollo osseo può essere sostituito dal trapianto di cellule embrionali.  Il cordone ombelicale è ricco di queste cellule, ma il più delle volte viene gettato e con esso anche le cellule e le loro potenziali applicazioni terapeutiche. La donazione cordone ombelicale è un modo per preservare il futuro del proprio piccolo e dei familiari. Donare il cordone ombelicale a una banca cellule staminali consente di conservare le cellule al sicuro e in luogo a norma di legge che rispetta la nostra salute e ci offre un’opportunità per il futuro.


Conservazione cordone ombelicale italia

Categoria: Cordone ombelicale
Data di pubblicazione: giugno 28th, 2010

Conservazione cordone ombelicale italia: ecco una serie di articoli e guide che spiegano le leggi e la normativa per chi vuole capire cosa dice la legge italiana in materia di conservazione e donazione delle cellule staminali del cordone.

Dalla definizione di cellule staminali sino alla descrizione delle banche impiegate per la loro conservazione su: http://it.wikipedia.org/wiki/Cellula_staminale

Spiegazione delle procedure per la conservazione delle cellule staminali sul sito ufficiale del Ministero della salute

Portale contenente l’intera ordinanza del Ministero della salute inerente la crioconservazione in Italia

Un’interessante articolo che sintetizza cosa dice la legge sulla conservazione del cordone nel nostro paese


Risorse utili on line per le mamme

Categoria: Gravidanza
Data di pubblicazione: giugno 23rd, 2010

Ecco altre risorse utili on line per le mamme già esperte e per quelle che lo stanno per diventare:

www.bimboflap.it un portale con articoli e informazioni sui nove mesi di attesa

www.ricettedacucinare.it un ricettario virtuale con una sezione dedicata a succulenti piatti da preparare ai più piccoli

forum.pianetamamma.it un forum dove chiedere e trovare consigli dalle altre

www.mammaoggi.it un blog con articoli riguardanti la salute della mamma prima durante e dopo la gravidanza

www.nomix.it raccolta dei nomi più diffusi con significato una miniera di idee per scegliere il nome del bambino


Donazione del cordone ombelicale per conservazione autologa

Categoria: Crioconservazione staminali
Data di pubblicazione: giugno 23rd, 2010

Il termine donazione del cordone ombelicale approssimativo, in quanto non si conserva il cordone ma bensì le cellule staminali presenti all’interno del sangue delle arterie ombelicali. La ricerca medica ha ampiamente dimostrato le potenziali applicazioni terapeutiche che le staminali possono avere e questo dovrebbe spingere alla donazione. La donazione può essere autologa o eterologa, nel primo caso le cellule rimangono esclusivamente del donatore, mentre nel secondo caso vengono messe a disposizione di tutti gli individui compatibili.

La conservazione autologa non è possibile all’interno di strutture pubbliche, perciò bisogna affidarsi a strutture private, molto spesso all’estero o a San Marino. In Italia non c’è alcuna norma che consenta la donazione autologa del cordone ombelicale. La sanità pubblica tutela invece la donazione eterologa, ma con questo metodo si perde ogni diritto sulle cellule e non si è preservati per il futuro.


Cos’è moncone ombelicale?

Categoria: Cordone ombelicale
Data di pubblicazione: giugno 22nd, 2010

Quando viene tagliato il cordone ombelicale, al suo posto, rimane al centro della pancia un’appendice che viene chiamata in termini specifici moncone ombelicale. Questo moncone ha un colore che varia dal bianco al grigio e si presenta molle al tatto. Al suo interno scorrono le due arterie e la vena ombelicale. La sua lunghezza dipende dalla distanza dalla quale viene reciso il cordone. Con il tempo questo moncone subisce un processo di essiccazione che ne provoca il distacco, dopo un paio di settimane. Al suo posto rimane una ferita che cicatrizza in breve tempo e lascia il posto all’ombelico.